• Alumni  
  • Mappa Sito
  • Altri siti
 
ITALIA
 
 

Think: Act - Issue 13

La strategia, così come la intendiamo, sta forse per sparire? L'attuale crisi ha aumentato la sensazione di incertezza; molte aziende rischiano il fallimento, vi sono pesanti tagli al personale e le previsioni economiche sono sempre più negative. D'altro canto mai come ora assistiamo a una stretta cooperazione tra i principali poteri economici e a iniziative congiunte da parte delle banche centrali e degli istituti internazionali. Nessuno è in grado di prevedere come si evolverà la situazione ed è questa una delle sfide principali che si prospettano ai business leader che si pongono il seguente interrogativo: come è possibile pianificare il futuro senza disporre di dati affidabili?

Per quanto riguarda la strategia la crisi evidenzia un problema generale emerso negli ultimi anni: la rapida globalizzazione e la sempre maggiore complessità hanno esercitato una forte pressione su coloro che si occupano di strategia. Sempre più spesso si trovano di fronte a situazioni contradditorie: pensiamo, ad esempio, ai cosiddetti consumatori "ibridi" che vanno a caccia di occasioni, ma girano in Porsche. Nel nostro dossier analizziamo questa situazione e illustriamo le nostre idee sul futuro della strategia.

Non per tutti questo è un momento negativo, come ad esempio per alcuni dei CEO citati in questo numero. Dopo anni passati ad imporsi sul mercato nazionale, l'utility brasiliana CPFL è ora pronta ad affrontare i competitor su scala globale, come racconta il CEO Wilson Ferreira. Il CEO di Dassault, Bernard Charles, sottolinea l'importanza dell'innovazione mentre Jacek Szwajcowski, CEO del gruppo farmaceutico polacco Polska Group Farmaceutyczna, racconta la sua avventura professionale.

More publications