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La salute nuovo orizzonte dell’industria farmaceutica

Dal farmaco alla salute, dalla cura alla diagnosi, dal medico al cliente. L’industria farmaceutica cambia pelle e si prepara ad una profonda revisione dei modelli di business. Quanto il settore stia mutando emerge con chiarezza da un approfondito studio di Roland Berger, la multinazionale della consulenza strategica, che di recente ha condotto una serie di interviste ai top manager delle aziende che controllano oltre il 50% del mercato mondiale. Uno studio approfondito, che ha interessato 20 tra le 30 multinazionali più importanti della farmaceutica.

A fronte di procedure di registrazione dei farmaci sempre più complesse nei vari Stati e di continue revisioni dei sistemi sanitari nazionali rese necessarie da più ampie ragioni di bilancio, specie in una fase economica potenzialmente recessiva quale quella attuale, i prezzi dei prodotti sono sottoposti a forti pressioni al ribasso su tutti i principali mercati. Di qui la necessità di espandere il business verso segmenti adiacenti agli attuali - “dalla vendita di farmaci al sostegno alla salute” - come hanno affermato attraverso lo studio di Roland Berger un quarto dei top manager delle principali aziende mondiali, e di sviluppare e testare nuovi modelli di crescita attraverso l’espansione dei mercati emergenti del Bric (Brasile, Russia, India e Cina).

Le strade per passare dal farmaco alla salute non sono ancora del tutto univoche, ma appare già evidente che le principali aziende si muovono verso nuovi modelli di business meno verticali e integrati, puntando ad un largo uso di partnership ed outsourcing, per diversificare obiettivi e prodotti seguendo nuove e più complesse dinamiche di organizzazione. L’era del farmaco primattore, dunque, volge al tramonto.

Le attenzioni si spostano, ad esempio, verso la diagnostica ed i vaccini. I casi di Fresenius Medical Care e di Roche sono indicativi: il gruppo americano, partito dalle dialisi, si è poi concentrato sullo sviluppo dei farmaci ed ora è passato all’acquisto di catene ospedaliere. Analogamente la svizzera Roche si sta ora concentrando sulla diagnostica, per focalizzare con maggior precisione i gruppi di pazienti cui rivolgersi.

Fondamentale dunque, nell’aggiornamento dei business, sarà individuare con precisione nuovi modelli di marketing e vendita per affrontare in modo vincente l’evoluzione in corso nel settore. Così i medici non saranno più gli unici interlocutori dell’industria farmaceutica. Le attenzioni si sposteranno progressivamente sempre più verso i clienti finali. Ed innovazione e differenziazione di prodotto a livello clinico rappresenteranno ulteriori elementi decisivi per ottenere incrementi di redditività, specie se raggiunte in modo flessibile e grazie all’outsourcing.

Peraltro lo studio di Roland Berger anticipa che anche la spinta verso il taglio dei costi degli ultimi anni non tenderà a diminuire: le nuove riduzioni si concentreranno in particolare sulle funzioni di marketing and sales.

Le sfide per il settore dunque sono molteplici ed impegnative. Decisiva sarà l’adozione di strategie efficaci e tempestive.

Monica Bravi
Roland Berger Strategy Consultants Italy
Nov 1, 2008
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