La corsa al treno non si ferma. Uno studio di Roland Berger: rotaia in crescita del 20% entro il 2016
Nel biennio 2005-2007, il settore ferroviario è cresciuto a ritmi molto sostenuti, circa del 6%, con un aumento degli ordinativi in tutti i comparti.
Uno studio particolarmente ampio ed approfondito, attraverso la costruzione di un modello di mercato e la proiezione nel futuro del suo sviluppo, effettuato da Roland Berger e che ha preso in esame il mercato ferroviario di 50 Paesi del mondo - nazioni che coprono il 95% del traffico mondiale ed un totale di 2000 segmenti del settore - dimostra che la crescita non si arresterà nemmeno nei prossimi anni. Al contrario si manterrà a lungo sostenuta, su ritmi del 2-2,5% annuo.
I fattori più rilevanti che alimenteranno la crescita sono tre. Innanzitutto la spinta sempre più favorevole verso le ferrovia di politici, business leaders e degli utenti stessi: la consapevolezza che il treno costituisce un mezzo di trasporto sostenibile infatti, ormai è acquisita.
In secondo luogo risulta acquisito che il trasporto su rotaia favorisce la protezione dell'ambiente.
Infine i vorticosi saliscendi del prezzo del petrolio, con una tendenza comunque al rialzo, rendono sempre più incerti e comunque sfavorevoli gli investimenti su gomma favorendo dunque lo sviluppo del settore ferroviario.
Le aziende produttrici del settore d’altro canto, sono state in grado, negli ultimi decenni, di innovare la propria offerta ed offrire risposte in linea con le accresciute esigenze di traffico sia nel caso del trasporto passeggeri che del cargo, garantendo risultati adeguati alle aspettative sia dei Paesi economicamente più avanzati che delle economie emergenti.
Così nel 2007 il valore del mercato ferroviario nel mondo, ha raggiunto la somma di 123 miliardi di euro, suddivisi in:
Il settore che ha fatto registrare le migliori performance e che continuerà a guidare il comparto è rappresentato dal materiale rotabile, per merito in particolare della domanda di treni ad alta velocità, specie in Europa Occidentale (a partire da Belgio, Francia, Spagna, Germania, UK).
Importanti ordinativi di treni sono giunti inoltre per le metropolitane in Asia (soprattutto Giappone, India e Cina), nell’area dei paesi NAFTA e nel Medio Oriente.
Proprio in virtù della sua crescita molto più sostenuta del resto del mondo, entro il 2016 l'Asia, attualmente terzo mercato, raggiungerà il secondo posto superando il NAFTA, mentre l'Europa, pur con un avanzamento più rallentato, si confermerà di gran lunga il primo mercato mondiale.
Al 2007, la fotografia del mercato mondiale appare comunque questa:
Francesco Calvi Parisetti
Paolo Persurich
Roland Berger Strategy Consultants Italy
Uno studio particolarmente ampio ed approfondito, attraverso la costruzione di un modello di mercato e la proiezione nel futuro del suo sviluppo, effettuato da Roland Berger e che ha preso in esame il mercato ferroviario di 50 Paesi del mondo - nazioni che coprono il 95% del traffico mondiale ed un totale di 2000 segmenti del settore - dimostra che la crescita non si arresterà nemmeno nei prossimi anni. Al contrario si manterrà a lungo sostenuta, su ritmi del 2-2,5% annuo.
I fattori più rilevanti che alimenteranno la crescita sono tre. Innanzitutto la spinta sempre più favorevole verso le ferrovia di politici, business leaders e degli utenti stessi: la consapevolezza che il treno costituisce un mezzo di trasporto sostenibile infatti, ormai è acquisita.
In secondo luogo risulta acquisito che il trasporto su rotaia favorisce la protezione dell'ambiente.
Infine i vorticosi saliscendi del prezzo del petrolio, con una tendenza comunque al rialzo, rendono sempre più incerti e comunque sfavorevoli gli investimenti su gomma favorendo dunque lo sviluppo del settore ferroviario.
Le aziende produttrici del settore d’altro canto, sono state in grado, negli ultimi decenni, di innovare la propria offerta ed offrire risposte in linea con le accresciute esigenze di traffico sia nel caso del trasporto passeggeri che del cargo, garantendo risultati adeguati alle aspettative sia dei Paesi economicamente più avanzati che delle economie emergenti.
Così nel 2007 il valore del mercato ferroviario nel mondo, ha raggiunto la somma di 123 miliardi di euro, suddivisi in:
- 53 miliardi di euro: Servizi correlati al trasporto su ferro
- 37 miliardi di euro: materiale rotabile
- 22 miliardi di euro: infrastrutture
- 10 miliardi di euro: strumenti di controllo
Il settore che ha fatto registrare le migliori performance e che continuerà a guidare il comparto è rappresentato dal materiale rotabile, per merito in particolare della domanda di treni ad alta velocità, specie in Europa Occidentale (a partire da Belgio, Francia, Spagna, Germania, UK).
Importanti ordinativi di treni sono giunti inoltre per le metropolitane in Asia (soprattutto Giappone, India e Cina), nell’area dei paesi NAFTA e nel Medio Oriente.
Proprio in virtù della sua crescita molto più sostenuta del resto del mondo, entro il 2016 l'Asia, attualmente terzo mercato, raggiungerà il secondo posto superando il NAFTA, mentre l'Europa, pur con un avanzamento più rallentato, si confermerà di gran lunga il primo mercato mondiale.
Al 2007, la fotografia del mercato mondiale appare comunque questa:
- Europa occidentale: 39 miliardi di euro
- Europa orientale: 7 miliardi di euro
- Federazione Russa: 14 miliardi di euro
- NAFTA: 24 miliardi di euro
- Resto d'America: 4 miliardi di euro
- Asia: 30 miliardi di euro
- Africa/Medio Oriente: 5 miliardi di euro
Francesco Calvi Parisetti
Paolo Persurich
Roland Berger Strategy Consultants Italy
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