L'Espresso, May 25, 2006
Se la si guardasse come un'unica, grande conglomerata, l'industria mondiale dell'auto scoppierebbe di salute. Perché se il primo costruttore mondiale, General Motors, ha archiviato il 2005 con la maxiperdita di 8,6 miliardi di dollari, e anche l'altra big di Detroit, la Ford, naviga in cattive acque, quasi tutte le altre grandi case produttrici hanno infatti chiuso il 2005 in utile.… (PDF, 547 KB)